Cos'è una norma?
Cos’è una norma?
Per “norma” s’intende un accordo tra due parti come ad esempio tra fabbricante, venditore, compratore, utilizzatore e regolatore di un determinato prodotto, processo o servizio.
Contiene delle specificazioni tecniche o dei criteri precisi concepiti per essere usati a seconda dei casi come una regola, un orientamento o una definizione.
La sua adozione consente a tutti gli operatori una referenza chiara in termini di specificazioni tecniche, qualità, rendimento e affidabilità. Il suo obiettivo é quello di assicurare che i prodotti e i servizi siano appropriati al loro uso e che siano paragonabili e compatibili.
Le norme sono compendi di “best practice”. La loro creazione deriva dall’esperienza e competenza di tutte le parti interessate e sono disegnate per rispondere alle esigenze della società e della tecnologia.
Tutte le norme sono il risultato di un lavoro collettivo che coinvolge corpi nazionali di standardizzazione, produttori, utilizzatori, organizzazioni di ricerca e consumatori.
A livello internazionale, l'organismo di normazione più importante è l'ISO (Organizzazione internazionale per la normazione).
Gli organismi di normazione a livello europeo sono:
- CEN (Comitato europeo di normazione)
- CENELEC (Comitato europeo di normazione elettrotecnica)
- ETSI (Istituto europeo per le norme di telecomunicazione)
Storia della normazione europea
Nel dopoguerra sono state costituite diverse strutture e regolamenti tecnici, ovvero norme, all’interno degli Stati membri dell’UE. Esse avevano avuto un effetto inibitore sulla libera circolazione dei beni in Europa. Per ovviare a questo problema i vertici dell’UE sono ricorsi alla creazione di un sistema uniforme di normazione europeo. Questo era servito ad eliminare le barriere tecniche al commercio in Europa. Nel 1983 il sistema è stato messo in atto, appoggiato dalla Direttiva 83/189 CEE e modificato nel 1998 dalla Direttiva 98/34 CEE.
Le norme e le piccole e medie imprese
Spesso le PMI considerano le norme come una necessità ingombrante, ideata dalle grandi imprese per le grandi imprese e tendono a disinteressarsene. Questo è dovuto ad alcune imperfezioni presenti negli standard. Uno studio KAN, a cui hanno partecipato PMI tedesche, ha rivelato una serie di punti di vista comuni molto diffusi in Europa. Secondo le PMI le norme dovrebbero:
- essere di facile comprensione e chiaramente stabilite,
- contenere istruzioni per la loro attuazione e concrete soluzioni tecniche (invece di concetti generali),
- riportare esplicitamente estratti da altre norme, piuttosto che fare solo uso di riferimenti.
Con l’adozione delle norme, le organizzazioni possono assicurarsi che i prodotti e i servizi siano coerenti, compatibili, sicuri ed efficaci. I dirigenti delle PMI sono realisti e si fidano più dell’esperienza che di opinioni senza fondamento. Noi portiamo degli esempi concreti in cui l’attuazione delle norme ha avuto effetti estremamente positivi sui business. Questi casi si riscontrano in vari settori: Industria, Elettricità, Alimentazione e Odontoiatria.